Poggio al Tesoro - Diario della Vendemmia / Harvest Diary 2021

ANNO | YEAR 2021 4 HARVEST DIARY | DIARIO DELLA VENDEMMIA Parliamo della 2021 a Poggio al Tesoro. Come è stata vissuta dall’agronomo? Come sempre, con grande ambizione, rispettando i tempi della Natura e l’andamento climatico stagionale. Come si è comportata l’annata? Dal punto di vista climatico è stata caratterizzata da buone piogge nel periodo invernale che hanno permesso un buono sviluppo vegetativo delle viti, seguite da un’estate siccitosa che ha richiesto interventi di irrigazione di soccorso subuona parte degli appezzamenti. Vantaggi e svantaggi? Per quanto riguarda i trattamenti, l’annata poco piovosa, non ha favorito lo Il commento dell’agronomo Comment by the agronomist FRANCO DAL COLLE Agronomo | Agronomist sviluppo della peronospora, ma è stata favorevole per l’oidio. La strategia di difesa si è concentrata su prodotti di copertura e induttori di resistenza. E le viti come hanno reagito? Quest’anno la ripresa vegetativa è iniziata a metà marzo sulle varietà più precoci. La crescita del germoglio e le fasi fenologiche, fino all’inizio della siccità, erano in linea con quelle della scorsa annata. La primavera è stata molto fredda con sbalzi termici importanti ed ha fatto sì che la vegetazione non fosse estremamente omogenea. La vendemmia è stata intensa e concentrata grazie all’assenza di piogge. Le uve hanno presentato delle gradazioni zuccherine contenute con buone acidità e ottima sanità delle uve. Let’s talk about 2021 at Poggio al Tesoro. How was it experienced by the agronomist? As always, with great ambition, respecting the rhythms of nature and the seasonal climate. How did the vintage unfold? From a climatic point of view, there was abundant rainfall in the winter that allowed good vegetative development of the vines, followed by a dry summer that required emergency irrigation on most of the parcels. Advantagesanddisadvantages? As for plant treatments, the scarce rainfall helped to prevent the development of late downy mildew but was risky for powdery mildew. The defence strategy focused on cover crops and resistance inducers. And how did the vines react? This year, vegetative recovery began in mid-March in the earliest varieties. The growth of the bud and the phenological phases were in line with those of last year until the beginning of the drought. Spring was very cold with significant temperature fluctuations, which meant that vegetative development was not very homogeneous. The harvest was intense and time-concentrated due to the absence of rain. The grapes exhibited contained sugar concentrations but good acidity and excellent health.

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