48 Atto II / Poggio al Tesoro, la natura e gli elementi 49 Atto II / Poggio al Tesoro, la natura e gli elementi EARTH Terra Quando arrivi a Bolgheri e cominci a percorrere le sue strade più famose, come il tanto cantato Viale dei Cipressi, la fosca e suggestiva strada Bolgherese, ti accorgi subito che questa non è una terra pianeggiante, ma un susseguirsi di gradoni, balze, terrazzamenti e declivi che dai colli posti ad Est scendono gradualmente e dolcemente verso il mare. E se percorrerai con attenzione tutte le sue strade, il colore della sua terra non ti sorprenderà mai perché progressivamente passerà da una sfumatura giallastra a un colore marrone chiarissimo, come il goccio di caffè ha tinto il latte del mattino, per diventare più bruno e poi rossastro e ancora bruno quando ti avvicini alle colline di Castiglioncello. E proprio da qui partì la straordinaria avventura vitivinicola di queste terre che da ordinarie, e quasi malsane agli occhi di molti, nel volgere di pochi decenni sono diventate celebrate, ricercate e ambite. Terra magica, che ha saputo dare senso alle fatiche dell’uomo, che ha ripagato anche abbondantemente gli sforzi degli uomini; terra nella quale si mischiano e fondono suoli remoti e opposti, provenienti dalle terre e dal mare creando una miscela di elementi unica ed irripetibile. In alto: Il suolo ciottoloso e povero de Le Grottine... Pagina a sinistra: ...e quello argilloso a Le Sondraie Atto II Scena II
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