18 gennaio 2024
Semina a mano del nostro sovescio

Il sovescio è una pratica che consiste nella semina e successiva interramento di determinate piante (di solito leguminose, graminacee o crucifere) allo scopo di migliorare la fertilità del suolo e favorire la salute complessiva dell’agroecosistema. È una tecnica tradizionale che rientra nell’agricoltura biologica e sostenibile, contribuendo alla conservazione della fertilità e alla protezione dell’ambiente.
Obiettivi e benefici del sovescio:
Aumentare la fertilità del suolo: Le piante utilizzate per il sovescio arricchiscono il terreno di sostanza organica e nutrienti (come l'azoto nel caso delle leguminose). Questo aiuta a migliorare la struttura del suolo, favorendone la capacità di trattenere l'acqua e i nutrienti.
Azione diserbante naturale: La copertura vegetale del sovescio riduce la crescita di erbe infestanti, limitandone lo sviluppo.
Miglioramento della struttura del suolo: Le radici delle piante da sovescio migliorano la struttura del terreno, riducendo la compattazione e favorendo l'aerazione.
Protezione dall’erosione: Le colture di sovescio, grazie alla loro copertura del suolo, proteggono dall’erosione causata dal vento e dalla pioggia.
Azione fitosanitaria: Alcune piante da sovescio, come le crucifere (ad esempio senape), hanno un’azione nematocida, contribuendo a ridurre la presenza di parassiti nel suolo.
Integrazione dell’azoto: Le leguminose (come trifoglio, veccia, favino) hanno la capacità di fissare l’azoto atmosferico e renderlo disponibile nel suolo, riducendo la necessità di concimi azotati.