15 febbraio 2024
Ultimi giorni di imbarriccamento della vendemmia 2023

La scelta del legno per noi è fondamentale ed è un'operazione estremamente importante. A Poggio al Tesoro usiamo solo barrique di legno di rovere francese, proveniente da diverse foreste collocate nella parte centrale della Francia.
Ciò implica che, a seconda del clima in cui le piante sono cresciute, il legno avrà una grana più o meno fine e una permeabilità all’ossigeno variabile.
Generalmente preferiamo un legno a grana fine per i vini, soprattutto se a lunga permanenza in barriques.
Un’altra scelta molto importante è la stagionatura del legno. Noi preferiamo stagionature da 18 a 36 mesi; le nostre tostature sono medie o medio-lunghe, questo perché i nostri vini hanno bisogno di questa tipologia di legno per esaltare le caratteristiche dei singoli vitigni.
Per Sondraia e Poggio al Tesoro - Dedicato a Walter selezioniamo anche la tipologia del tannino delle singole doghe delle barrique; infatti, le piante nelle loro parti legnose sono ricche di tannini, cioè composti polifenolici, che hanno varie proprietà; quelle che più ci interessano ai fini del vino sono l’azione protettiva dalle ossidazioni e la sensazione di amarezza e astringenza che possono conferire; ad esempio, la doga rosa esalta meglio questi due vini.
Oltre alle barriques, abbiamo anche due tonneaux che si differenziano da queste solo per la loro capacità più elevata, offrendo, a parità di volume, una minor superficie a contatto con il vino. Questa tipologia di contenitore è usata solo per il nostro Sondraia COSTA TOSCANA BIANCO IGT con il suo Viognier; per questo vino abbiamo bisogno di una tostatura leggera e quindi si utilizzano da 500-600 lt, di terzo e quarto passaggio; in questo caso, la funzione del legno è solo quella di esaltare il vitigno, senza modificarne incisivamente le proprietà organolettiche.