Una storia di famiglia
Nel 2001, guidati dal desiderio di scoprire nuovi orizzonti, Marilisa Allegrini e suo fratello Walter decisero di estendere la loro esperienza vitivinicola oltre i confini della Valpolicella, approdando a Bolgheri, terra di straordinaria bellezza e potenzialità. Nasce così Poggio al Tesoro, frutto della loro visione e passione.
I suoi vigneti, immersi in una posizione eccezionale, conferiscono a ciascun vino una personalità distintiva, riflettendo l'armonioso equilibrio tra tradizione e innovazione. Ogni etichetta racconta una storia di eccellenza, radicata in un territorio che sa ispirare e sorprendere. Oggi, Poggio al Tesoro rappresenta non solo un’azienda, ma una realtà collettiva dinamica e coesa capace di trasformare la visione aziendale in realtà attraverso il lavoro nei vigneti e in cantina e capace di evolversi costantemente pur rimanendo fedele alle proprie radici.

“Walter, mio fratello, era un contadino sui generis. Era legatissimo alla sua terra, la Valpolicella, di cui conosceva tutto, dalle zolle dei vigneti al mutare del tempo, fino ai gamberi di fiume da prender con le mani. Sapeva anche sognare nuove avventure, oltre i confini e gli orizzonti conosciuti. La nostra avventura iniziò nel 2001 alla scoperta delle terre toscane che girammo in lungo ed in largo in cerca di un investimento fruttuoso, ma che non tradisse lo spirito e la tradizione di vignaioli con “i piedi per terra”. Egli lo definì lo “shopping toscano”, ma in quello shopping non vi fu niente di edonistico: guardammo, studiammo, cercammo di capire e di immaginare il futuro. Alla fine, vinse l’emozione. L’emozione aveva un nome: Bolgheri. Walter non ebbe alcuna esitazione: fu colpito dai grandi nomi del vino che qui si erano fermati, dal Viale dei Cipressi che adorava, dalla vicinanza del mare, dalla diversità profonda dei terreni, dal clima buono, diceva lui, per vini rossi di “grande carattere ed eleganza”. Avevamo finito di cercare. Avevamo trovato il tesoro, anzi Poggio al Tesoro.”
Marilisa Allegrini
Bolgheri, terra straordinaria
Bolgheri è una terra che vide lo splendore dell’antica civiltà etrusca, assaporò l’arte poetica di Giosuè Carducci. Oggi è meta imprescindibile per gli amanti del vino e del tipico paesaggio mediterraneo: querce da sughero, corbezzoli, pini domestici, rifugi di uccelli migratori e boschi dolcemente digradanti verso il mare. Una vera e propria oasi naturale di cui le viti, insieme agli ulivi, sono le assolute protagoniste.
Dove terra e mare si incontrano

L’eccezionalità di Bolgheri è determinata da diversi fattori, tra cui la vicinanza al mare e la presenza di rilievi a protezione del versante Est dell’azienda. Poggio al Tesoro è così contenuta come in uno scrigno tra acqua e terra, godendo così dell’unicità di questa zona. Gli inverni sono miti e le estati si protraggono fino al mese di ottobre. La ventilazione costante rinfresca l’aria anche nei mesi più caldi e favorisce la sanità delle uve. Le lunghe giornate soleggiate determinano la struttura dei vini. Ma la componente fondamentale che rende straordinario questo territorio è rappresentata dalla luce, forte e nitida durante tutto l’anno. È infatti il riverbero del sole sulla superficie marina il segreto della maturazione fenolica delle uve.
Il regno incontaminato di Madre Natura
Bolgheri è quel luogo in Toscana dove chilometri di natura incontaminata si rincorrono fino a creare dolci colline e dove le grandi spiagge bianche si susseguono alternandosi a piccole insenature inesplorate. A Poggio al Tesoro viviamo un rapporto di connessione armoniosa con la natura, con una biodiversità pura e potente.
Solosole
Vermentino Bolgheri D.O.C.
È un Vermentino di Bolgheri, che viene vinificato in purezza. Il suo nome esprime il legame tra questo vitigno mediterraneo e il terroir bolgherese. In questo vino, voluto e amato da Marilisa Allegrini, si ritrovano i colori, i profumi e i sapori autentici di queste terre così vicine al mare.
Cassiopea
Costa Toscana Rosato IGT
Cassiopea rinnova la tradizione dei grandi rosati di queste terre, noti per la loro straordinaria sapidità e freschezza. Ha il colore che ricorda i tramonti dell’estate bolgherese e porta il nome della costellazione che domina luminosissima la tenuta di Poggio al Tesoro.
Mediterra
Toscana I.G.T.
Come il suo nome annuncia, è un rosso che svela tutti i profumi della macchia mediterranea e che si distingue per un piacevole sentore di salsedine. Mediterra è un vino di grande carattere, che esprime l’intensità di un frutto integro, baciato dal sole e dal mare.
Il Seggio
Bolgheri Rosso D.O.C.
Il Seggio è il maggior corso d’acqua del Comune di Castagneto Carducci. Questo Bolgheri Rosso è prodotto con varietà tipiche di uve, raccolte e vinificate con cura per garantire spessore e concentrazione, ma anche una grande freschezza e bevibilità.
Sondraia
Costa Toscana Bianco I.G.T.
Un Viognier ampio, intenso ed avvolgente, che deve il suo carattere ricercato ma versatile a una sapiente attività mirata a preservarne la freschezza e gli aromi varietali.
Sondraia
Bolgheri Superiore D.O.C.
È il vino bandiera di Poggio al Tesoro, prodotto con le migliori selezioni dai poderi della tenuta. Una nuova idea di Supertuscan, in grado di esprimere la ricchezza di un grande territorio, coniugando tensione, complessità e grande finezza.
Dedicato a Walter
Bolgheri Superiore D.O.C.
È uno dei rari Cabernet Franc in purezza di Bolgheri e d’Italia, dedicato da Marilisa Allegrini al fratello Walter e divenuto punta di diamante di Poggio al Tesoro. Qui, questo vitigno trova le condizioni ideali per esprimersi in modo autonomo e assolutamente originale.
Vermentino Bolgheri D.O.C.
Gli Antichi Romani usavano il nome Pagus per identificare un territorio rurale di particolare pregio. Così è per Pagus Camilla, parte del Podere Le Sondraie, che si colloca in prossimità dell’oasi omonima. Da qui proviene un “raro” Vermentino in purezza.
Pagus Cerbaia
Rosato Bolgheri D.O.C.
La produzione dei vini rosati a Bolgheri ha radici antiche. Quella di Poggio al Tesoro, nata con Cassiopea, si è arricchita a partire dall’annata 2016 con il Pagus Cerbaia, piccolo appezzamento che posa su terreni sedimentari.
Teos
Petit Manseng Toscana I.G.T. Passito
Teos, città della Grecia antica cara al dio Dioniso, è il nome del vino dolce di Poggio al Tesoro. Teos si caratterizza per una avvolgente dolcezza, cui si abbina una buona acidità, un colore oro intenso, aromi di frutta matura, confettura e miele.
Premi e riconoscimenti
97 Stella Polare
Guida Oro i Vini di Veronelli
96 Tre stelle oro
Guida Oro i Vini di Veronelli
96 big gold
Vinum - Magazin für Weinkultur
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